Tettamanzi ricorda don Giussani

Una Messa celebrata questa sera in Duomo dall’arcivescovo Tettamanzi e una lettera del papa a don Julian Carron, nuovo leader di Comunione e liberazione, ricordano don Giussani, fondatore e per 50 guida indiscussa del movimento. Monsignor Luigi Giussani morì il 22 febbraio 2005 e i suoi funerali in Duomo furono celebrati da Dionigi Tettamanzi alla presenza dell’allora cardinale Joseph Ratzinger, ora Papa Benedetto XVI. Nella nota diffusa ieri dalla Curia si ricorda che nel messaggio di congedo l’arcivescovo disse: «Oggi noi vogliamo ringraziare il Signore per il dono di monsignor Giussani, sacerdote di questa Chiesa milanese, che ha fondato Comunione e Liberazione. È anzitutto questa chiesa che è lieta di ringraziare il Signore, perché don Giussani in questa Chiesa e nato come uomo e come cristiano ed è stato ordinato presbitero». Concetto ripreso anche da Benedetto XVI che, scrivendo a don Carron, ricorda don Giussani come «padre e maestro di tanti giovani», che «ha indicato Cristo come il centro della loro esistenza». Il Papa ringrazia il Signore «del dono di un così zelante sacerdote, innamorato dell’uomo, perché innamorato di Cristo».