Tettamanzi: "San Carlo figura attualissima"

L'arcivescovo riprende alcune omelie di Paolo VI: "Importante salvarsi da pericolose derive di carattere morale"

Un convegno internazionale dedicato a San Carlo Borromeo «modello di santità» ha aperto questa sera il dies academicus 2010 dell'Accademia Ambrosiana. Un appuntamento tradizionale che si inserisce quest'anno nell'ambito delle celebrazioni per il quarto centenario della canonizzazione del santo e che per volontà delll'arcivescovo, Dionigi Tettamanzi, rappresenterà l'iniziativa culturale ufficiale della Diocesi all'interno delle celebrazioni: parteciperanno per 3 giorni studiosi di fama internazonale. «Per me è sempre una gioia, ma insieme un dovere, essere presente all'inaugurazione del Dies Academicus della classe di Studi Borromaici dell'Accademia Ambrosiana, erede diretta dell'Accademia di San Carlo, voluta e promossa dai miei predecessori sulla cattedra episcopale di Milano», ha detto Tettamanzi aprendo questa sera i lavori del convegno. «In merito al problema dell'attualità dell'opera del Borromeo ho voluto offrire un mio piccolo contributo nel contesto delle celebrazioni centenarie», ha spiegato il cardinale a proposito del libro uscito nei giorni scorsi «Dalla tua mano. San Carlo, un riformatore inattuale».
Ha spiegato il cardinale: «Lo stimolo mi è venuto dalla rilettura che di san Carlo ci ha magistralmente offerto il grande arcivescovo Giovanni Battista Montini nelle sue quattro omelie dedicate al Santo negli anni 1955-1958. È lui che ha suscitato in me il desiderio di andare a esplorare l'attualità o l'inattualità di san Carlo in riferimento ai problemi della Chiesa e della società odierna, giungendo alla conclusione che proprio ciò che oggi di san Carlo sembrerebbe inattuale, o inattuabile, potrebbe invece rivelarsi attualissimo, anzi - ha sottolineato Tettamanzi - di particolare urgenza, se vogliamo salvarci da alcune derive pericolose di carattere morale sia in ambito personale sia, soprattutto, in ambito pubblico».