Tettamanzi sprona i giovani: «Sarò con voi negli oratori»

Il cardinale ha salutato ieri in Duomo i trentamila educatori che seguiranno i bambini della Diocesi: «Non siete soli»

Come un allenatore incita i giocatori della propria squadra, così ieri il cardinale Tettamanzi in piazza del Duomo ha esortato gli oltre trentamila giovani che si preparano a diventare gli «animatori» dei mille e più oratori della diocesi milanese.
Una grande festa cominciata nel pomeriggio nelle strade del centro dove la Curia aveva allestito gli stand per fare conoscere a educatori e animatori le attività che saranno proposte quest’anno. «Musica maestro» è il tema presecelto attorno al quale ruotano le tante iniziative che riempiranno l’estate in oratorio di oltre 400mila bambini delle elementari e delle medie.
Dalle danze del mondo, alla costruzione degli strumenti musicali, dalle canzoni rap ai gospel la giornata sarà riempita dalle 8 del mattino fino alle 17 per tutta la settimana e per tutta l’estate a partire dall’11 giugno prossimo. Ieri tutte le attività sono state presentate ai giovani che poi diventeranno a loro volta «maestri». Giovani maestri: si tratta infatti di ragazzi delle scuole superiori o poco più che spenderanno parte del tempo prezioso della loro estate dedicandolo agli altri.
Un impegno quello degli animatori volontari di non poco conto.
«Non è poco per voi - ha detto infatti il cardinale Tettamanzi alla fine dellla giornata in piazza Duomo dando il mandato a questi giovani testimoni -. Contrariamente a quanto troppo spesso si pensa con superficialità degli adolescenti, dimostrerà a voi stessi e agli altri che sapete sacrificarvi, che vale la pena farlo per i più piccoli, che è possibile non pensare solo a se stessi e che tutto ciò è bello e gioioso».
Così il cardinale ha consegnato ai giovani «come una bella musica» le Beatitudini «come un tesoro prezioso dell’anima. Leggetele e pregatele ogni giorno scegliete quella che più vi fa vibrare le corde dell’intelligenza e del cuore. Allora sentirete crescere nel vostro animo il ritmo esistenziale di quelle parole, l’armonia che disegnano per il mondo intero, l’attraente melodia del disegno di Dio sulla vostra vita e su quella dei ragazzi».
Non solo. Il cardinale ha consegnato anche in gesto simbolico per accompagnare il loro incarico come testimoni «un piccolo oggetto». Si tratta di un ciondolo che rappresenta due note legate tra loro e che è stato distribuito a tutti gli animatori dell’estate. «Quando lo porterete - ha proseguito il cardinale - vi aiuterà a ricordare che non siamo mai soli nello spartito di Dio che è la nostra vita. Una nota chiama l’altra se no la musica finisce subito... sarebbe triste e povera una “musica” tutta di solisti».
Il cardinale ha promesso che durante i mesi estivi farà anche visita in qualcuno degli oltre mille oratori delle parrocchie che si trovano nella diocesi di Milano che comprende anche la provincia di Lecco e Varese, «non siete soli nell’oratorio vissuto con impegno e responsabilità. Le vostre parrocchie sono tutte con voi e anche il vostro Arcivescovo vi segue con affetto e simpatia».