Un tetto agli studenti con Aler si può fare

Quelli del Sunia sostengono che trovare casa agli studenti è una missione «impossibile». Sbagliato. In questi anni, rispondendo alle indicazioni e alla programmazione della Regione Lombardia, Aler ha infatti realizzato un cospicuo numero di alloggi per rispondere ai bisogni anche degli studenti.
Tra Milano e Provincia, Aler ha messo a disposizione degli studenti centinaia di sottotetti: si tratta di ambienti completamente ristrutturati e arredati, grazie all'accordo di programma siglato con regione Lombardia e ministero delle Infrastrutture. Gli alloggi, da 45 a 70 mq, sono affittati da 200 a 400 euro. Poi, nell'immediato futuro, Aler, ha deciso di aumentare la sua capacità ricettiva a più di 1300 posti letto, sempre con attenzione alla qualità degli alloggi e alla flessibilità dei servizi destinati agli studenti.
La prima residenza ad essere ultimata è stata quella del quartiere Stadera: 110 posti a disposizione degli studenti Erasmus, all'interno di una struttura che ha recuperato a nuova dignità una vecchia casa a ringhiera. Ma l'impegno per la realizzazione di nuove residenze non finisce qui: infatti, sono in fase di realizzazione altri due nuovi edifici al Gratosoglio e al Mazzini per un totale di 300 e passa posti letto. Infine, è in corso la trasformazione dell’antica residenza dei Martinitt, in un moderno ed attrezzatissimo campus universitario.
Misure che non esaudiscono la richiesta e che non salvano dalla morsa del mercato gli studenti fuori sede, ma che, comunque, è l'inizio di una risposta per rendere concretamente meno impossibile la «missione-casa», per migliaia di giovani universitari.
*presidente Aler Milano