Tevez e Ronaldo, i sogni impossibili del fantamercato

Daniele Petraroli

Una brusca accelerata a un mercato fin qui di basso profilo o l’ennesima bufala per riempire una pagina di sport nella calura di agosto? Ieri improvvisamente la Roma si è trovata al centro di fitte trame di calciomercato con giocatori in procinto di partire e altri già quasi (almeno a leggere certa stampa) in maglia giallorossa. E non stiamo parlando di calciatori qualunque, dei vari Semioli, Esposito o Vucinic, per intendersi, di cui si è discusso all’infinito in questi due mesi ma di pezzi pregiati. Di quelli che potrebbero davvero far sognare i tifosi e far esplodere una campagna abbonamenti che definire tentennante è dir poco. E cioè Carlos Tevez, l’attaccante argentino che ha dato spettacolo agli ultimi mondiali, e - udite, udite - Ronaldo, il gordo, il giocatore che nemmeno il Milan (forte oltre che di un presidente solitamente spendaccione, dei 46 milioni di euro avuti dal Chelsea per Shevchenko) è riuscito a prendere.
Il fuoco alle polveri è stato dato dalla stampa brasiliana. Dopo la rottura tra Tevez e la sua squadra, il Corinthians, i quotidiani verdeoro davano addirittura il procuratore dell’argentino, Adrian Ruocco, in viaggio verso l’Italia per trattare con i dirigenti della Roma. Poche ore più tardi la correzione di mira. La società giallorossa, visto il limitatissimo budget per il mercato, avrebbe preso Tevez in prestito per un anno tramite il Chelsea. Il club londinese interessato alla punta non potrebbe acquistarlo perché ha già occupati tutti i posti per gli extracomunitari. Da qui la possibilità di girarlo a Trigoria per un solo anno pagando anche una grossa parte del suo cospicuo stipendio. Fantamercato. Ma forse ancora più incredibile è la notizia dell’agenzia brasiliana Placar secondo cui la Roma starebbe trattando addirittura il Fenomeno. Capello infatti pur di arrivare a Mexes o a Chivu sarebbe ben disposto a girare Ronaldo al club giallorosso. Resta da capire come farebbe la Roma a pagare uno stipendio davvero galactico come quello del brasiliano. Mistero.
Tornando con i piedi per terra le buone notizie arrivano da Mido. Il procuratore dell’egiziano, Mino Raiola, ha confermato che l’attaccante verrà ceduto: «Va in Inghilterra ci sono il 50% di possibilità che vada al Tottenham e il 50 che vada al Newcastle, ma è deciso». Il che significa, da una parte, che la Roma avrà qualche soldo in più per tentare gli ultimi colpi di mercato, dall’altra, che dovrà per forza comprare un attaccante. Sembra sempre più vicino Vucinic ormai in rotta con Zeman e con il Lecce ma restano ancora in piedi le piste Semioli (che, però, lo ricordiamo, non potrà giocare in Europa fino a gennaio) ed Esposito. Anche perché sabato a Milano la squadra ha mostrato tutti i suoi limiti. A fronte di un undici competitivo quel che manca sono riserve di valore. La panchina è troppo corta per poter affrontare serenamente due competizioni difficili come campionato e Champions League. I giorni restano pochi, giovedì si chiude il calciomercato, e i dubbi molti. La cosa importante, adesso, sarebbe chiudere qualche trattative vera, non inseguire sogni impossibili.