Tevez più caro. Barça, no ad Adriano

Restano pochi dettagli alla firma di Suazo all’Inter, Robert Acquafresca ha accettato la comproprietà col Cagliari e ha firmato un quadriennale a circa 300mila euro a stagione con una clausula che consente a Moratti di riprenderselo quando vuole. Rifiuto invece di Marco Andreolli che desidera la Fiorentina. L’Inter se non trova una contropartita gradita al presidente Cellino, sarà costretta a pagare cash la differenza di una decina di milioni, ma per Andreolli Firenze resterà un sogno perchè fra i viola e Moratti al momento c’è il gelo. Il vero problema è muovere i big con i loro ingaggi. Il Milan attende la controffensiva di papà Leite che andrà a bussare per un nuovo ritocco allo stipendio del figlio Kakà. Aumento già effettuato lo scorso anno passando da 4,5 a 5,5 milioni a stagione, ma il Real gliene ha offerti 12, il massimo, più di Ronaldinho, in attesa di Ibrahimovic. Anche lo svedese, grazie al suo procuratore che ha confidato la corte di Barcellona e Real, attende un sostanziale aumento al suo ingaggio di 5,5 milioni. Il problema degli ingaggi blocca molte operazioni, potrebbe uscirne anche un mercato in cui ognuno mantiene le proprie posizioni, ma rinforzandole con un notevole miglioramento economico.
Eto’o nel frattempo ha perso un corteggiatore, l’Arsenal si è chiamato fuori, troppo caro il cartellino, troppo oneroso l’ingaggio del camerunense che già guadagna 5,5 milioni e se si sposta lo fa solo per intascare di più. Non è diversa la posizione di Didier Drogba e neppure quella di Julio Cruz, in attesa di rinnovo. Un altro anno di contratto promesso all’argentino e nessun pericolo che vada altrove come ha precisato il procuratore Gustavo Ghezzi: «Potrebbe essere ceduto a Juventus, Roma o Fiorentina, ma il suo ingaggio non collima con il tetto stipendi di questi club». Il tetto ingaggi di 2,5 milioni che molte squadre sta attuando, rallenta i movimenti, ne sa qualcosa Alvaro Recoba che se andrà all’Atletico Madrid dovrà chiedere a Moratti di colmare la voragine fra lo stipendio italiano e quello spagnolo. Il Barcellona intanto ha fatto sapere che non intende trattare Adriano ma ha quasi chiuso con Tierry Henry. Il brasiliano rimane un enigma, proposte serie non ne sono arrivate, si è fatto vivo invece il Fenerbahce che ha offerto 10 milioni per Ronaldo nell’anno del centenario della squadra turca. Se il Saragozza non esaspera la sua richiesta economica, il trasferimento di Gabriel Milito alla Juve potrebbe anche chiudersi presto, Carlitos Tevez invece è una trattativa complicata, il cartellino del giocatore è al 70 per cento di una multinazionale, il 30 del West Ham che come ha saputo dell’Inter ha raddoppiato la richiesta a circa 40 milioni. Mai come i Los Angeles Galaxy che hanno fatto sapere al Real che per riavere David Beckham servono 75 milioni di euro.