Tex vile

Fantastico, quei genii dei Codacons hanno fatto smettere di fumare Tex Willer: il prossimo obiettivo sarà farlo entrare nel saloon a chiedere un bicchierino di latte. Per intanto i nostri Consumatori-politici, che ad aprile hanno anche fatto una lista elettorale per sostenere Prodi, possono accontentarsi: nei fumetti di Tex in edicola con Repubblica le sigarette sono sparite o appaiono spente. La fondamentale campagna era partita nel tardo 1999, quando il Codacons chiese il ritiro del numero 458 di Tex Willer «per istigazione al fumo e all'alcol»: il nostro ranger si distendeva fumando e un suo amico indiano beveva per schiarirsi le idee. Ma ora il problema è questo: basterà? Tex, modesto particolare, può ancora sparare, ammazzare: è proprio necessario? E che dire di quel suo vestire da no-global? Si potrebbe mettergli un maglioncino girocollo e farlo lavorare alle poste texane: per un mondo migliore. E quel povero cavallo: meglio una Punto. E in quella minacciosa fondina: non più una Colt, ma un bel cono gelato (fragola e pistacchio: niente gusti grassi) oppure l'arma più debilitante dei nostri tempi: una tessera dei Codacons. Non uccide, ma ti fa veramente cadere le pistole.