Texas, messo a morte Bobby Woods Niente grazia per il ritardato mentale

Bobby Woods, 44enne gravemente ritardato, è stato messo a morte: era stato condannato per avere ucciso una bimba nel '97

New York - Ieri l'iniezione letale. Bobby Woods, 44enne gravemente ritardato, è stato messo a morte dopo essere stato condannato per avere ucciso una bambina di undici anni nel 1997. Nonostante la malattia mentale la Corte Suprema ha deciso di non riaprire il suo caso e, quindi, di non graziarlo.

Woods messo a morte Bobby Woods, un uomo bianco di 44 anni gravemente ritardato mentale, è stato messo a morte in Texas dopo che la Corte Suprema ha deciso di non riaprire il suo caso. Woods era stato riconosciuto colpevole di aver ucciso brutalmente nel 1997 una ragazzina di 11 anni. Già nel 2002 la Corte Suprema ha affrontato il quesito se una persona con problemi mentali possa essere condannata a morte o meno, senza però dare una risposta definitiva. In quell'occasione, il club dei nove decise infatti che i detenuti minorati non potessero essere messi a morte. Tuttavia quella sentenza lasciava alle singole Corti Statali il potere di stabilire se un singolo detenuto poteva essere definito tale o no. Woods aveva un quoziente di intelligenza pari a 70 e il livello di scrittura di un bambino di sette anni. Ha ricevuto l'iniezione letale ed è stato dichiarato morto alle 18:48, il 24/o condannato giustiziato in Texas nel 2009.