Il Tg3 della Liguria sbanda tutto a sinistra

I Tg regionali della Rai Liguria «sbandano» a sinistra. Secondo i primi dati diffusi dall’osservatorio di Pavia sul monitoraggio del pluralismo politico nei telegiornali regionali del servizio pubblico lo squilibrio è a dir poco vistoso. E proprio la Liguria, tra tutte le regioni del Nord Italia, è quella dove si assiste al «dominio assoluto dell’Unione» che raggiunge il suo massimo con il 71.1 per cento del tempo complessivamente dedicato e il 73.1 per cento del tempo gestito direttamente. La supera - nel sud - soltanto l’Umbria dove la sinistra ha a disposizione l’80 per cento del tempo dedicato all’informazione televisiva locale. A commentare i dati parlando di «dominio» è Mario Landolfi, presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai, che si trova di fronte per la prima volta a un ricerca particolareggiata regione per regione. «Inutile dire che i dati ci hanno sorpreso oltre ogni aspettativa - spiega Landolfi - e sarà necessario rivedere le cifre nei prossimi mesi, anche considerando il periodo preelettorale che stiamo vivendo».
Il caso Genova fa riflettere. Infatti se è vero che le tre amministrazioni locali del capoluogo (Regione, Provincia e Comune) sono guidate da giunte di centrosinistra - e necessariamente tali amministrazioni convocano conferenze stampa per informare i cittadini sulle loro iniziative - il caso Veneto dovrebbe insegnare qualcosa. «Nell’Italia settentrionale l’unica regione(...)