THAILANDIA

I sampang in legno solcano le onde del Chao Phraya, il piccolo Mekong di Bangkok, specchiandosi nei grattacieli in vetro che sorgono sulle sue rive nei pressi del Sathorn Bridge, sfiorandosi con le chiatte infinite e i battelli a coda lunga che trasportano i turisti. Sembra una stampa orientale questo tratto del fiume marrone che scandisce la vita della capitale thailandese. E cambia colore durante la notte, quando le barche ristorante si lasciano alle spalle una scia di luci colorate e di note malinconiche. Una serpentina di acqua che si ammira soprattutto dalla piscina posta sul tetto dell'Hilton Millennium, gioiello di architettura design e anche un po' zen con la sua gigantesca hall ricca di sculture in legno e i secolari ficus lanosi trasformati in templi di preghiera. Bangkok, del resto, è città di templi. A bordo di un tuk tuk, gli ape colorati che sembrano quasi allungarsi e restringersi tanto sanno incunearsi nel traffico caotico della città, si può in poche ore compiere tutto il «tour buddista», per conoscere e fotografare i sacri Buddha in tutte le foro fattezze e soprattutto dimensioni: il Wat Indrawihan è quello in piedi, alto 32 metri, nel «bot» all'interno del magnifico Wat Phra Kaeo c'è il Buddha in smeraldo, una statuetta in giada alta 60 cm così venerato che ci pensa il re in persona a cambiargli la veste una volta all'anno. Il più impressionante, comunque, resta pur sempre il Buddha sdraiato nel Wat Po, il seicentesco tempio famoso per i suoi chedi, le torri reliquarie del giardino occidentale tutte ricoperte da piastrelle colorate, sotto la scolta di giganti in pietra baffuti. Il Buddha se ne sta appunto disteso in tutta la sua magniloquente lunghezza di ben 45 metri mentre… entra nella fase del nirvana. Tra i preferiti dei thailandesi c'è anche il buddha d'oro che appare tra fumi di incenso, candele e boccioli di rosa nel Wat Traimit. Sempre in tuk tuk, durante il week end, è piacevole spingersi sino al mercato di Chatuchak: nei suoi chioschi affollati soprattutto di giovani alternativi si scovano le t-shirt dei giovani designer di moda, porcellane bencharong a cinque colori, ceste in legno decorate, gioielli in pietra, strumenti musicali tradizionali e jeans Levis risalenti anche a dieci anni fa, oltre a cuscini ricamati, gabbiette di uccelli, unguenti, e persino cuccioli di cane. Accanto c'è il mercato della frutta e delle piante che profuma la sopraelevata scacciando l'odore acre dello smog. Confusi tra i monaci muscolosi della Università buddhista Mahachulalongkorn si prova poi a contrattare il prezzo degli amuleti tra le bancarelle accampate appena fuori dal Tempio Wat Rajanadda e sui marciapiedi di Maharat, di fronte ai negozi di barbieri e i ristoranti di zuppe che servono prevalentemente militari e appena fuori dal Wat Rajanadda. E dopo avere visitato lo splendido Palazzo Reale e il tempio Wat Phra Kaeo, è tempo di provare la piccantissima cucina thai. Vermicelli kway tiaw, khao man kai ovvero fettine di pollo servite col riso marinato, e l'immancabile zuppa di gamberi tom yam kung sono piatti succulenti e squisiti con i quali concludere la giornata seduti ai tavoli sotto il porticato fiorito di Harmonique: è un ristorante gestito soltanto da donne che fanno accomodare i clienti praticamente nella loro sala da pranzo. Un altro indirizzo consigliato per la cena è Ban Chiang in Surak road: bisogna provare il pat thai ovvero gli spaghettini fritti con uova, germogli di fagioli, tofu e il kai yang, il pollo alla griglia. Ben pasciuti si è forti abbastanza per ricevere i... colpi, seppur a distanza scagliati dai lottatori di thai box: anche chi non ama questa forma di pugilato resta impressionato dalla passione incontenibile del pubblico che ogni sera gremisce gli stadi Lumphini e Rajdamnoen, incitando a gran voce i nomi dei propri beniamini ad ogni colpo sferrato con le mani e piedi. Per ritrovare un po' di quiete basta riprendere un battello sul fiume Chao Phraya nel silenzio magico e misterioso della notte di Bangkok.
Informazioni. Lufthansa vola a Bangkok da Milano Malpensa al costo di 800 euro (www.lufthansa.com). Per girare la città in tuk tuk c'è Mister Key tel. 087.9244078, la tariffa per l'intera giornata ammonta a circa 300 bath. Hotel Hilton Millenium (www.bangkok.com/millenniumhilton) è un design hotel a cinque stelle, costo per la camera doppia intorno ai 160 euro. Per cenare, Harmonique tel. 02.2378175 Charoenkrung 34, e Bang Chiang Restaurant (Soi Sri vieng 14, tel. 02.2367045). L'ente del turismo della Thailandia si trova in via Barberini 68 a Roma, tel. 06.42014422, www.turismothailandese.it)