Thailandia, domani aereo della Farnesina rimpatria gli italiani ancora bloccati

De Pace, l'ambasciatore italiano a Bangkok, conferma: "Stiamo mettendo a punto i dettagli per rimpatriare i nostri connazionali fermati dall'occupazione dei due aeroporti del Paese"

Bangkok - La Farnesina ha organizzato un volo per il rimpatrio di parte degli italiani rimasti bloccati in Thailandia. Lo ha annunciato l’ambasciatore italiano a Bangkok, Ignazio Di Pace, in collegamento telefonico con Sky Tg 24. Per facilitare la partenza delle migliaia di stranieri rimasti intrappolati in Thailandia nel blocco dei due principali aeroporti del Paese, i manifestanti anti-governativi hanno acconsentito alla partenza di alcune decine di voli commerciali. Secondo una portavoce dell’autorità aeroportuale, all’alba di lunedì, 37 aerei avevano lasciato l’aeroporto di Subarnabhumi, dove migliaia di persone sono bloccate da giorni. L’ambasciatore Di Pace ha annunciato di aver chiesto alla Thay Airways International un volo diretto con Roma. Il diplomatico ha confermato che "la situazione è ancora molto complicata", ma che non ci sono problemi di sicurezza personale per i passeggeri.

Difficoltà "La situazione è ancora molto complicata, perché il numero dei passeggeri che vogliono partire aumenta e non è compensato dal numero di persone che possono partire. I voli però stanno aumentando. È una situazione che stiamo cercando di far tornare alla normalità". Per gli italiani (turisti, ma anche uomini d’affari) che si trovano in Thailandia comunque non c’è un problema di sicurezza, né negli aeroporti né in tutta la Thailandia: "C’è un disagio personale, un disagio molto serio - ha detto il diplomatico - ma non c’è un problema di sicurezza o incolumità personale".

Aerei a terra Gli aerei costretti a terra nell’aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok erano 88: 29 della compagnia di bandiera Thai Airways, 16 della Thai AirAsia e 15 della privata Bangkok Airways. Gli altri 28 hanno i colori di diverse compagnie, 12 delle quali straniere. "Trentasette aerei hanno lasciato Suvarnabhumi a partire da un velivolo della compagnia regionale Siam GA decollato domenica sera - ha detto una portavoce dello scalo -. Le compagnie internazionali che vogliano far partire i loro aerei devono prendere contatto con noi". A nessun passeggero è stato permesso di salire a bordo dei voli che hanno lasciato Suvarnabhumi.