Thailandia, terra delle sette meraviglie

nostro inviato a Bangkok
Il calcolo si fa sulle lune piene. Provateci e cercate di arrivare in Thailandia la notte in cui Buddha torna sulla terra. Una volta l’anno (questo era l’11 ottobre). E allora un caleidoscopio di colori, suoni, odori ed emozioni vi accoglierà, svelandovi in un attimo tutti i segreti del Paese. Il fascino metafisico dei monaci finalmente usciti dalla clausura, le danze che imitano le posizioni delle divinità scolpite nei templi, i suoni ancestrali di antichi strumenti, la fatica devota che regge sulle spalle pesantissimi baldacchini, le preghiere dalle melodie suadenti che vi trascineranno lontano. Passato e presente, il fascino dell’esotico che trasfigura Bangkok. Il suo nome intero? La città degli angeli, la grande città degli immortali, la magnifica città delle nove gemme, la sede del re, la città dei palazzi reali, la casa degli dei incarnati, la costruzione fatta da Visvakarman su ordine di Indra. Tutto in una volta. Approfittate magari del Visit Thailand year 2009, dodici mesi di occasioni, itinerari e offerte speciali organizzati dal Tat, l’Autorità del turismo thailandese (via Barberini 68, Roma, tel. 06/42014422/26, www.turismothailandese.it). \Sette le «meraviglie» proposte: thainess, natura, tesori, salute e benessere, spiagge, trendy e festività. Scoprirete il Buddha di smeraldo o quello sdraiato (lungo 46 metri e alto 15), tutto ricoperto di foglie d’oro e ospitato nel Wat Po, l’antico tempio dove trecento monaci passeggiano tra mille statue di Buddha. All’interno la più vecchia scuola di massaggi tenuta dai monaci stessi. Con o senza prenotazione regalatevi una seduta per guarire corpo e mente. Due passi a Palazzo reale e poi una gita sulle lance che schizzano veloci sul Chau Phraya, il grande fiume. Fatevi stregare da un giro nel reticolo dei canali, visitate i mercati galleggianti o quello sulle rotaie, dove i commercianti ritirano la merce al fischio del treno, per poi esporla appena i vagoni sono passati.
Lasciata Bangkok salite a nord. A Chang Mai, stretta dalle vecchie mura del centro storico fortificato e incastonata tra i templi in stile kmer. Sulla collina il Doi Suthep, tempio costruito nel 1383 da re Gue-Na e oggi nel parco nazionale. Mille metri d’altezza e una vegetazione d’incanto ad abbracciare la grande pagoda dorata che conserva una reliquia del Buddha. Dopo il tramonto c’è il safari notturno nello zoo con tigri e leoni liberi. Non basta? I prodotti dell’artigianato, le sete, il legno, l’argento e la ceramica. Farete grandi affari con pochi bath. Trenta minuti d’aereo o sei ore di auto in mezzo a selvaggi paesaggi mozzafiato e raggiungerete la remota Mae Hong Song, al confine con la Birmania. Per chi si volesse sentire un po’ Rambo, c’è la giungla. Proprio quella dove Sylvester Stallone ha girato le scene del quarto episodio della saga. Arrivateci in groppa agli elefanti attraversando boschi e guadando fiumi, fino al villaggio dei Karen, quello delle donne Giraffa, il collo allungato dagli anelli, per una tradizione che ne vuole aumentare bellezza e regalità. Per chi non si accontenta, ci sono il rafting sui torrenti, le gite in fuoristrada, il trekking avventuroso tra villaggi che sono veri e propri fossili di età passate. Luoghi in cui scoprire una quotidianità ancora fuori dal tempo. Volete stupire gli amici? Fatevi una foto mentre assaggiate un cartoccio di vermi fritti o scarafaggi (una vera leccornia) al mercato. Dove troverete sete preziose, spezie profumate, argenti e thé. O magari quel riso-gelsomino selezionato con passione dopo innumerevoli incroci da re Rama IX. L’attuale sovrano che lo ha portato di persona ai contadini del triangolo d’oro per convincerli a estirpare le piantagioni di oppio.
Dopo la giungla, la sabbia e gli scogli. A sud c’è Phuket, una delle località tropicali più amate al mondo con baie incantevoli e spiagge bagnate dall’azzurro del mare delle Andamane che contrasta con il verde delle colline. Oppure Pattaya, Rayong, Krabi. Francorosso propone il «Grantour della Thailandia», sette notti con voli da Milano Malpensa e Roma Fiumicino a partire da 1.995 euro. Per informazioni cliccare www.francorosso.it, telefonare allo 0171/311710 o rivolgersi alle migliori agenzie di viaggio. Kuoni, invece, (www.kuoni.it, tel. 199.303044) propone fino al 14 dicembre un interessante long week-end in Thailandia per «shopping high-tech a Bangkok»: 6 giorni e 3 notti con partenza il giovedì e rientro il martedì, voli di linea, hotel di prima cat, b&b, trasferimenti e assistenza in italiano con quote da 1.067 euro a persona. Da non perdere il volo Thai Airways (www.thaiairways.co.it) da Roma o da Milano che per l’anno delle «sette meraviglie» promuove nuove tariffe, debutta sull’isola di Koh Samui, riduce la «tassa sul carburante» e raddoppia i posti in Royal Silk Class, la lussuosa business sui nuovi airbus A340-600 che fanno cominciare il sogno già in aeroporto.