Thales Alenia, pronto il satellite Esa

da Milano

Thales Alenia Space consegnerà il 3 settembre all’Esa, l’Agenzia spaziale europea, il satellite sperimentale Giove-B, destinato a verificare le tecnologie del sistema spaziale europeo per la navigazione Galileo. Il satellite è stato realizzato in base a un contratto di 60 milioni di euro dal consorzio Esnis, di cui fanno parte tutte le aziende europee del settore, a partire da Thales Alenia e Astrium Eads. Il satellite, ha detto Carlo Alberto Penazzi, ceo del braccio italiano di Thales Alenia Space, partirà lunedì per il centro europeo Estec in Olanda e sarà quindi preparato per il lancio, che avrà luogo entro fine anno da Baikonour.
Grazie a Giove-B, di cui Thales Alenia Space ha realizzato il 70% della struttura, sarà possibile continuare la sperimentazione delle tecnologie che verranno impiegate nei satelliti Galileo definitivi. Seguirà poi un terzo satellite sperimentale, realizzato dalla britannica Sstl, che sarà lanciato il prossimo anno. Poi sarà la volta di un primo lotto di 4 satelliti «di serie», seguiti da altri 26. Tutti saranno assemblati nel centro di Thales Alenia Space a Roma.
Il costo del programma Galileo è stimato in 3,4 miliardi di euro tra il 2007 e il 2013, al 2030 il costo totale è di 10 miliardi. Secondo Giuseppe Virgilio, responsabile Esa per Tlc e Navigazione, risolto il nodo dei finanziamenti pubblici il programma può recuperare il tempo perduto.