«La Thatcher sbagliò su Mandela»

Londra. Margaret Thatcher? In politica ha sbagliato quasi tutto. Non solo su sanità, commercio e ambiente, ma anche sul Sud Africa, su Nelson Mandela e la sua lotta contro l’apartheid negli anni Ottanta. A smitizzare l’ex premier, icona dei conservatori britannici, è David Cameron, il giovane e rampante leader dei Tory, secondo quanto riferiscono i media on line, che commentano un intervento di Cameron pubblicato ieri dal settimanale Observer.
Il rivale numero uno di Tony Blair ha fatto queste affermazioni dopo una visita compiuta la settimana scorsa in Sud Africa, dove ha incontrato Mandela. La Thatcher - ha scritto Cameron - ha sbagliato a etichettare l’African National Congress come un’organizzazione «terroristica» e a opporsi all’adozione di sanzioni nei confronti del regime di Pretoria.
Premier dal 1979 al 1990, la «Lady di Ferro» adottò una politica di «impegno costruttivo» nei confronti del governo sudafricano, con l’intento di indurlo a un processo di riforme. Insieme con il presidente statunitense Ronald Reagan, la Thatcher considerava Pretoria una sorta di baluardo regionale contro l’influenza sovietica.
Le accuse del giovane dirigente hanno suscitato le ire dei Tory duri e puri. «Mi domando se Cameron sia un conservatore», ha detto polemico Bernard Ingham, ex portavoce della Thatcher.