Thomson corre a Parigi

La modesta ripresa dell’indice Dow Jones ha consentito ieri a New York di consolidarsi sopra quota 11mila, pur manifestando una certa indecisione a causa di una minore crescita delle spese per consumi. A favorire il rimbalzo, anche il recupero di Google (più 1%) dopo la défaillance della vigilia. Bene i titoli dell’auto, mentre al Nasdaq brillano Juniper Networks (più 6,2%), Ciena (più 4,5%) e Oracle (più 2%). In Europa i mercati hanno realizzato progressi intorno all’1%, ma l’attenzione degli operatori è sempre diretta al risiko francese nel settore energetico: a Parigi Gaz de France e Suez guadagnano nuovo terreno, ma vola anche Thomson (più 5,6%), anch’essa indicata come possibile preda di altri gruppi; nei bancari cresce Crédit agricole (più 3%). A Madrid sugli scudi Sacyr Vallehermoso (più 6,8%), che è salita al 5% nel capitale della francese Eiffage (più 4,6%). Sempre in Spagna balzo del 22% di Metrovacesa, dopo il lancio di un’Opa del gruppo Sacresa.