Thurman in tribunale contro maniaco

Ambigui messaggi email, un biglietto con il disegno di una sposa decapitata e un uomo in piedi sul bordo di una lama di rasoio: Uma Thurman ha raccontato in tribunale la sua odissea di star perseguitata per tre anni da un fan ossessionato di lei. Jack Jordan, questo il nome dell’imputato, internato per un anno in un ospedale psichiatrico per schizofrenia, è accusato dalla diva di «stalking», l’attenzione ossessiva e molesta nei confronti di una persona, in genere una celebrità.