Tiago, ancora un fallimento Ma è una Signora sottotono

EMPOLI
6 BASSI. La Juventus tira poco e lui respira.
6 BUSCÈ. Roccioso e dai modi spicci.
6,5 MARZORATTI. Tenace ed essenziale. Servirebbe di più al Milan, visto che proviene dal suo vivaio.
5 PICCOLO. Tien botta finchè Iaquinta non lo manda in confusione. L’arbitro lo grazia.
6 ANTONINI. Si propone con elementare continuità.
6,5 ABATE. Grande forza fisica, determinazione e continuità. Peccato sia poco preciso.
6 MORO. Corre tanto, piede grezzo ma buon fiuto da gol. (Dal 32’ st GIOVINCO 6. Solita rapidità e tecnica).
6 MUSACCI. Esordiente con discreta personalità. (Dal 25’ st BUDEL sv).
5,5 MARCHISIO. Ogni tanto cerca di fare il pavone davanti ad ex compagni d’allenamento. Altalenante.
6 GIACOMAZZI. Propone le giocate più raffinate (dall’11’ st VANNUCCHI 5,5 Poco incisivo).
5 VOLPATO. Anima perduta nella difesa juventina.
ALL. MALESANI 6. Il suo Empoli esprime un buon gioco: peccato per la poca concretezza.
JUVENTUS
6 BUFFON. Tirano poco, dunque trascorre novanta minuti a guardare.
6 ZEBINA. Quando attacca è la miglior ala. Qualche crepa in difesa.
6 LEGROTTAGLIE. Sofferenze minime, troppo facile vista la sola punta avversaria.
6 CHIELLINI. Cerca di rendersi utile nel giocar palla. Non va oltre il minimo garantito.
5 MOLINARO. In 20 minuti rischia di farsi cacciare per somma di ammonizioni. Ranieri lo grazia, richiamandolo in panchina. (dal 28’pt GRYGERA 6. Lotta con la testa di un operaio del pallone).
5,5 CAMORANESI. Fatica terribilmente ad entrare in partita. Gioco a sprazzi: si può fare di più. (Dal 37’ st NEDVED sv).
6 NOCERINO. Tra lui e Sissoko c’è una classe di differenza. Volonteroso ma con poca qualità.
5 TIAGO. Troppo timido, ma anche i compagni non se lo filano. I palloni lo trapassano, lo sorpassano e raramente restano fra i suoi piedi. (Dal 15’ st TREZEGUET sv).
6 SALIHAMIDZIC. Gioca al posto di Nedved, dovrebbe essere un pungiglione di scorta in attacco. È solo uno spolverino.
5,5 IAQUINTA. Pochi spunti. Trova la giocata che vale il rigore, ma l’arbitro non ci sta.
5 DEL PIERO. Parte per fare grandi cose. Lentamente si accuccia nella difesa avversaria.
ALL.RANIERI 5. Squadra noiosa, poco pericolosa.
ARBITRO: RIZZOLI 5. Occhieggia alla Juve con qualche buonismo di troppo: grazia Molinaro, non infierisce su Chiellini. Poi ristabilisce la par condicio negando un rigore a Iaquinta.