Al Ticinese Marocchino accoltellato in mezzo alla strada: è grave

Un marocchino di 28 anni è stato ferito con un coltello l’altra notte poco prima dell’una a due passi da via Meda, in zona Ticinese. Il nordafricano è stato soccorso da un passante mentre era steso a terra, sanguinante, all’angolo tra via Torricelli e via Brunacci: era stato accoltellato all’addome, alla schiena e al volto.
Sul posto è giunta la polizia e il 118. Con l’ambulanza lo straniero è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Policlinico.
Inizialmente le condizioni del marocchino sembravano gravissime. Fortunatamente, con il passare delle ore, il poveretto - che al suo arrivo al pronto soccorso era stato portato di corsa in sala operatoria e sottoposto a un intervento - è migliorato e già nella prima mattinata di ieri non correva più pericolo di vita.
Ai poliziotti del commissariato Ticinese che lo hanno interrogato non appena si è ripreso dall’operazione subita, il ferito ha spiegato di essere stato accoltellato da un connazionale che, però, non aveva mai visto prima e che, a suo dire, l’avrebbe aggredito senza una ragione apparente.
La parola adesso passa agli investigatori. La zona dov’è stato ferito il nordafricano, infatti, è un’area a forte densità di spaccio: sono molti i ragazzi che si recano sui Navigli, o nelle zone limitrofe, al solo scopo di comprare una «dose». La maggior parte dei pusher è di origine nordafricana. Non si esclude perciò che il ferimento del marocchino (sempre se si esclude un movente banale, come la reazione di un ubriaco dai postumi di una qualsiasi sbornia)possa essere legato allo spaccio di stupefacenti.