In Ticino i bambini imparano a nuotare dai cani

Si chiamano Orion, Golia e Jari. Sono istruttori di nuoto un po’ speciali, oltre ad avere uno sguardo molto dolce e tanta voglia di lavorare. Sono tre Labrador di 10, 6 e 5 anni, che insegnano ai bambini ticinesi a nuotare, o meglio a superare la paura dell’acqua. Il primo a essere «guarito» è stato proprio il loro padrone. «A 11 anni – racconta Nicola Gianini, oggi trentenne, educatore in un istituto per disabili – ho visto un amico annegare in piscina a Bellinzona. Per molto tempo non ho messo piede in acqua. Poi 10 anni fa ho preso con me Orion che mi ha fatto superare il trauma. Mi sono sbloccato e ho ritrovato il feeling con l’acqua».
Generalmente i Labrador, animali estremamente docili, vengono utilizzati per la Pet Therapy, la terapia con gli animali che aiuta chi vive un particolare disagio ( persone autistiche, disabili, malati di Alzheimer). Ma sono anche pronti all’azione. I Labrador sono, difatti, cani da salvataggio in acqua. Adorano nuotare: al mare, nei fiumi e nei laghi sono a proprio agio come poche altre razze. Una particolarità che in Ticino viene messa al servizio dei bambini. È l’associazione Orion - (www.associazione-orion.ch) dal nome di uno degli istruttori a quattro zampe - a proporre in modo diverso l’accoppiata cane-bambino: dopo un progetto pilota avviato in una scuola elementare di Bellinzona, sono stati organizzati corsi a Lugano e Locarno e adesso anche campi estivi. La filosofia che ispira l’attività dell’associazione è la zooantropologia, scienza che studia il rapporto uomo-animale. «Generalmente chi prende un cane – dice Gianini, che ha studiato con Roberto Marchesini, esperto bolognese di scienze biologiche ed epistemologia e docente di bioetica presso alcuni atenei italiani – vuole che lo stesso si adatti alle nostre regole. Noi, al contrario, cerchiamo di valorizzare le doti degli animali, in modo da imparare da loro. La relazione con i cani non si limita all’apprendimento delle tecniche di addestramento o alla lettura della loro postura». E Orion, Golia e Jari hanno un modo molto naturale di rapportarsi ai bambini: nuotano, s’immergono con loro, li trainano in lungo e in largo nel lago Maggiore. «Il Labrador – precisa Gianini – ha un contatto spontaneo e gioioso con l’acqua. Trasmette un senso di calma e di sicurezza ai bambini che in questo modo superano la paura e acquisiscono una maggiore acquaticità».\

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