Ticket, 60 giorni per il verdetto dei milanesi

I cittadini potranno esprimere il loro parere per telefono o e-mail Le risposte raccolte in un dossier che sarà poi consegnato al sindaco

Il ticket piacerà ai milanesi? Presto per dirlo. I primi pareri lasciano ben sperare. «Li raccogliamo da qualche giorno, per ora sono abbastanza favorevoli. Ma tutti chiedono il potenziamento dei mezzi, qualcuno pretende che paghino anche i politici, senza privilegi». Prime impressioni, raccolte dal presidente dell’Associazione consumatori di Milano Alessandro Miano, sul ticket antismog nella Cerchia dei Bastioni che lunedì ha ottenuto il via libera della Cdl. Il provvedimento scatterà dall’autunno, per questo secondo Miano è probabile che «i milanesi lo vedano ancora lontano e questo al momento influisca sul giudizio». Ma hanno tempo fino al 3 settembre per chiarirsi le idee e presentare segnalazioni e suggerimenti: l’associazione consumatori le raccoglierà infatti allo 02-36599999, ma si possono spedire anche all’indirizzo e-mail info@assoconsumatorimilano.it o a quello postale: piazzale Brescia 6, 20149 Milano. «Con i pareri dei cittadini - spiega Miano - elaboreremo un dossier da consegnare al sindaco Letizia Moratti». Il timore dei paladini dei consumatori è che l’aumento dei mezzi pubblici contestualmente al pedaggio d’ingresso sia solo sbandierato: «Lunedì è entrato in vigore l’orario estivo dell’Atm - fa un esempio Miano -, ma dalle prime rilevazioni si nota che su tre vetture annunciate sul sito internet dell’azienda in realtà passano mediamente due mezzi. Non vorremmo che succedesse lo stesso quando scatterà il ticket..».
Il pedaggio, denuncia invece il direttore dell’Osservatorio di Milano, Massimo Todisco, «serve solo a coprire i buchi del bilancio comunale. Quando la decisione della maggioranza si tradurrà in delibererà presenteremo ricorso al Tar: il Comune non può introdurre tasse o tributi nuovi su una materia per cui non esiste ancora una legge dello Stato».
Dubbiosa anche Assoedilizia, a cui il ticket piace in teoria, un po’ meno in pratica. Il presidente Achille Colombo Clerici puntualizza che l’associazione, «pur favorevole alla tariffa» non condivide la scelta di applicarla solo entro i Bastioni e facendola pagare anche ai residenti, seppure con abbonamenti. Così concepita «finirà per penalizzare in modo discriminatorio chi vive nella Cerchia, perché dovrà sostenere un canone per raggiungere casa. Ma anche chi si recherà in visita ad un residente dovrà pagare un pedaggio a ogni singolo ingresso». Secondo Assoedilizia, «il ticket andrebbe applicato su tutto il territorio comunale e a tutti». Il direttivo cittadino della Lega, che ha espresso «forti perplessità sul ticket», incontrerà oggi alle 16 in piazza Beccaria l’assessore alla Mobilità Edoardo Croci.