«Ticket antismog e tagli alI’Ici»

Il sindaco: «Ci dobbiamo inserire stabilmente nella sfida tra Londra, Parigi e Barcellona». In calendario il rilancio della candidatura per l’Expo

(...) Otto ore fitte «di lavoro intenso e proficuo», ha spiegato al termine visibilmente soddisfatta lady Letizia che ha già annunciato che il seminario con giunta e comitato strategico diventerà un appuntamento fisso. Tanto che per fine settembre è già stata fissata la prossima riunione a cui saranno chiamati a partecipare anche i direttori generali del Comune. «La sfida che abbiamo raccolto - le parole della Moratti - è molto chiara: Milano si deve inserire stabilmente nel gioco competitivo tra le grandi città europee. Londra, Parigi, Barcellona, Berlino e nello stesso tempo diventare sempre più accessibile e vicina nel dare risposte ai cittadini nei loro bisogni più concreti». Il Canale Milano, dunque, ma anche un «aiuto al reddito con la riduzione dell’imposta sulla casa. Due esempi concreti della strategia della «macchina ormai avviata», come sorride un assessore di fronte alla fontana di villa Gernetto, la settecentesca residenza patrizia che ha ospitato il conclave. L’operazione è allo studio, ma si tratterà di un canale in cui, turisti o milanesi, potranno trovare informazioni sulla città. Offerte culturali, mostre, teatri, negozi, alberghi, servizi, itinerari turistici. Immagini di Milano da trasmettere negli alberghi o negli aeroporti, oppure nei mezzanini delle metropolitane e alle fermate dei tram.
Per l’Ici, invece, l’appuntamento è già stato fissato al primo gennaio del 2007. Anche qui cifre e modalità ancora allo studio anche se la promessa era stata di riduzione di 500 euro per le prime case, ovvero azzeramento per abitazioni fino a cento metri. «Certo - sottolinea il sindaco - si tratterà anche di vedere gli eventuali tagli della prossima Finanziaria agli enti locali».
Ormai in dirittura d’arrivo anche l’introduzione del ticket antismog la cui sperimentazione partirà da gennaio. All’assessore Edoardo Croci il compito di tirare le fila dei tavoli di studio del provvedimento già allestiti. «Nessun referendum - assicura la Moratti -, il ticket faceva parte del nostro programma. E i cittadini ci hanno votato anche per questo». Le consultazioni potranno riguardare solo le modalità per introdurre la tariffa e ragionamenti sulle possibili deroghe («Ma solo quelle davvero necessarie»). E anche con la Provincia il tavolo istituzione non servirà per decidere se introdurre o no il ticket, ma per vedere come potenziare i mezzi di trasporto pubblico per rendere più facile a chi abita in provincia l’arrivo a Milano senza l’auto.
Fra gli obiettivi dei primi cento giorni di sindaco e giunta anche la stesura della legge speciale per Milano da presentare in Regione e al governo nazionale, ma anche la definizione di un piano marketing territoriale per coordinare nel modo migliore le iniziative del Comune. «Cominceremo subito a lavorare al calendario 2007-2008 - annuncia - fissando settimane di eventi. Ogni mese ce ne potrà essere una organizzata su temi specifici». Salute, pubblicità e volontariato («tre eccellenze della città») sono già in calendario.
Come in calendario sono le riunioni per rilanciare la candidatura di Milano all’Expo mondiale del 2015 e l’Agenzia dell’innovazione. Ai farmacisti, invece, sarà chiesto un accordo per rivedere il presidio sul territorio, mentre l’Amsa dovrà organizzare il 23 settembre una giornata dedicata alla pulizia della città. Da rivedere anche il piano parcheggi e le misure per il controllo dei prezzi potenziando i mercati comunali. Con i privati, invece, gli accordi per costruire nuove case da destinare alle fasce più deboli.