Ticket antismog, la Lega parte col referendum

Via al referendum sul ticket antismog, comunque. La Lega comincerà questa mattina alle ore 11 da largo Cairoli la sua raccolta firme sulla pollution charge, che - salvo sorprese - partirà in via sperimentale dall’autunno. «Nel gazebo distribuiremo i moduli - spiega il capogruppo milanese del Carroccio Matteo Salvini -, ma si potrà votare anche via e-mail all’indirizzo ticketmilano@libero.it». Scatta la raccolta firme, anche se ieri mattina, proprio come aveva richiesto la Lega, la giunta ha rinviato la discussione sul ticket d’ingresso nella Cerchia dei Bastioni e l’approvazione della delibera che deve istituire la zona a traffico limitato per quell’area, e anche se il sindaco Letizia Moratti ha convocato per questa mattina alle 10.30, a casa sua, un vertice con la Cdl per sciogliere i nodi col Carroccio e arrivare al più presto al via libera della giunta. «Siamo politicamente soddisfatti - ha ammesso Salvini -. Sul tappeto per noi rimangono le solite questioni, prima tra tutte quella di tutelare i residenti milanesi rispetto al provvedimento che il comune adotterà. Non siamo convinti ad esempio che il potenziamento dei mezzi sarà quello che ci viene descritto. E, in ogni caso, noi i milanesi li consultiamo lo stesso. Anzi, intendiamo chiedere al sindaco che la sperimentazione sia oggetto di una consultazione popolare dopo i primi sei mesi di avvio». Il rinvio della delibera in giunta, ha spiegato anche il vicesindaco Riccardo De Corato, «era stato chiesto dalla Lega che ha bisogno di ulteriori approfondimenti tecnici. Ma abbiamo tempo fino all’ultima seduta di luglio per approvarla, e comunque non è necessario un passaggio in consiglio comunale». Il capogruppo di An Carlo Fidanza sottolinea che il suo partito chiede «abbonamenti anche per gli altri residenti, non solo per chi abita nella Cerchia», e fa presente che «al sindaco abbiamo ribadito che per noi è importante che il ticket sia condiviso da tutte le forze della maggioranza, riteniamo che debba farsi garante dell’unità di azione». Polemica la capogruppo dell’Ulivo Marilena Adamo: «Da un anno il centrodestra è diviso e non riesce a decidere le scelte qualificanti per la città».
Prosegue intanto il sondaggio promosso dall’Associazione consumatori di Milano sulla pollution charge (telefono 02.36599999 o indirizzo e-mail info@associazioneconsumatorimilano.it): il primo giorno sono arrivati 80 pareri, 59 dei quali nettamente contrari e gli altri equamente divisi tra favorevoli e indecisi. Le 25 mail arrivate ieri e altrettante l’altroieri erano invece tutte a favore. «C’è chi si lamenta perché non vuole pagare per tornare a casa propria - spiega il direttore dell’associazione Alessandro Miano -, chi teme che le deroghe siano eccessive e l’Atm non aumenti il servizio, ma ci sono anche molti assolutamente pro ticket».