Ticket antismog, pagheranno in pochi

Avanti piano, ma avanti. Nemmeno le forti perplessità del leader del centrodestra Silvio Berlusconi convincono Letizia Moratti a desistere dalla decisione di far pagare un ticket d’ingresso a chi vorrà entrare in città con l’auto. La soluzione? Forse nelle parole di Ignazio La Russa, il colonnello di Alleanza nazionale certo che, alla fine, a pagare «non saranno più di 20mila auto al giorno su un milione». Una versione soft, dunque, dell’eco-pass per consentire al sindaco di non perdere la faccia e ai partiti della Casa delle libertà di non accollarsi un provvedimento che in molti cominciano a considerare davvero impopolare. Intanto il centrosinistra, per bocca di Marilena Adamo, torna a chiedere «targhe alterne tutti i giorni a partire dal prossimo dicembre».
Ricapitolando. Le grandi manovre d’autunno sono ricominciate lunedì sera a Villa San Martino con l’incontro tra Berlusconi e la Moratti. «Non possiamo essere noi a mettere una nuova tassa - le parole del Cavaliere -, proprio mentre attacchiamo il governo Prodi sul fisco». (...)