Ticket «contagioso», ci pensa anche l’hinterland

I sindaci dell’hinterland criticano il ticket antismog di Palazzo Marino e provocatoriamente si dicono pronti a seguire l’esempio: «Con il provvedimento della giunta Moratti a pagare saranno soprattutto i milanesi dell’hinterland, senza che a loro arrivi alcun vantaggio» dicono dalla Brianza a Corsico. E minacciano: «Anche noi potremmo fissare dei pedaggi nelle nostre strade. Non è giusto che a guadagnarci sia solo il capoluogo, per di più a scapito dei pendolari che si spostano in macchina per lavoro o per studio». Le critiche si riferiscono anche al metodo con il quale si è arrivati a decidere il pedaggio ecologico: «Il sindaco Moratti dove consultarci prima di stendere il piano, non si può partire senza aver potenziato mezzi pubblici e posteggi e senza aver prima fissato il biglietto unico dei trasporti pubblici». In allarme sono soprattutto i centri vicini ai capolinea del metrò: «Saremo invasi dalle auto - dicono i sindaci-. Così si rischia il caos».