Ticket, dai milanesi arriva un altro stop

Ticket d’ingresso, no grazie. La telenovela del pedaggio - sì, no, forse - sta per arrivare alla puntata finale con il vertice di lunedì prossimo a Palazzo Marino tra il sindaco Letizia Moratti, coordinatori e assessori della Cdl che dovranno decidere una volta per tutte su eventuali sconti per i residenti e, soprattutto, la data d’inizio della pollution charge (15 ottobre o uno slittamento a gennaio). Intanto, Assoconsumatori di Milano ha preparato un dossier (che consegnerà in Comune la prossima settimana) che da un’idea, certo parziale ma esemplificativa, di come verrà accolta la novità dai milanesi. Dallo scorso 11 luglio l’associazione che ha sede in piazzale Brescia 6 raccoglie i pareri inviati via mail o al telefono da milanesi e pendolari, e ieri è arrivato il responso. Il 59% - sei su dieci - boccia il pedaggio, «dubbioso» il 23% e favorevole solo il 18%. Una «sentenza» che arriva dopo quella raccolta ai primi di agosto dalla Lega che aveva aperto per 15 giorni un referendum su ticket d’ingresso, chiusura del centro storico o targhe alterne: d’accordo con la prima soluzione solo il 20%.