Ticket tagliato Il Pirellone soddisfatto

L’abolizione (forse definitiva) del ticket sulle ricette è una «vittoria» della Lombardia. Ne è convinto l’assessore regionale alla Sanità, Luciano Bresciani, che commenta con soddisfazione la decisione delle commissioni Bilancio e Affari sociali della Camera di azzerare il ticket da dieci euro sulle visite specialistiche introdotto con la Finanziaria e subito bollato dalla Lombardia (e da molte altre Regioni) come un «pasticciaccio». Il ticket di dieci euro tanto contestato era stato portato a 3,5 euro da un emendamento al dl sulla sanità presentato al Senato e ieri è stato finalmente eliminato. Perché la cancellazione diventi esecutiva bisognerà però aspettare il passaggio in aula alla Camera e il ritorno in Senato (reso necessario dalle modifiche).
L’assessore al Bilancio, Romano Colozzi, chiede prudenza: «Serve chiarezza sulle relative coperture finanziarie. Non vorrei che ci trovassimo di fronte ad un altro, ennesimo pasticcio». A suo avviso, infatti, la situazione è molto simile a quando i tecnici del Senato avevano bloccato per la prima volta la cancellazione del ticket. Il provvedimento, comunque, scade il 19 maggio. Così, entro questa data si avrà una risposta definitiva (e senza possibili sorprese) al caos ticket.