Al Tieffe ultima replica per «Tutti i santi giorni»

Ultima replica per lo spettacolo di Andrea Brambilla su testi di Michele Serra, «Tutti i santi giorni» al Teatro Tieffe. Il protagonista del monologo non ha un nome, ma ha una lunga storia alle spalle. Una storia lunga vent’anni. Quello che comincia a raccontarci è che sta per “andare via”. Per “partire”. Forse per le ferie. Forse sta traslocando. Non lo sappiamo. Questo, comunque, è il suo “ultimo giorno”. Ed è felice che lo sia. Molto felice. Tornerà spesso su questo concetto. È molto stanco dei tempi che sta vivendo. Ne ha abbastanza dell’astio e del rancore imperanti. Andrea Brambilla – Zuzzurro – ritorna sul palcoscenico come protagonista e "alter ego" di una delle nostre penne più lucide e graffianti, Michele Serra, e dà voce a un percorso di visioni e commenti in cui si traccia la quotidiana “discesa agli inferi” di un uomo comune, impegnato a districarsi tra una selva di comunicati, veline, proclami, vip, giornalisti di guerra, di pace, di caldo e di freddo, di insegne sempre più insulse. È l'antologia ideale di una quotidianità assurda, e non per questo meno reale. A guidare le reazioni violente e tenere sono le lungimiranti osservazioni sul mondo che ci circonda, osservato attraverso la graffiante e comica satira dell’autore, che suggerisce, scuote, indaga.