Tiene il credito, corre Mediaset

Positivi i titoli del settore energetico

Prove di rialzo per Piazza Affari ma Unicredit (-12,67%) smorza il recupera del listino milanese. La Borsa oscilla, si porta in terreno positivo dopo il rimbalzo in apertura di Wall Street e poi ripiega nel finale, unica in Europa a chiudere negativamente, con il Mibtel che cede lo 0,56% a 19512 punti e lo S&P/Mib che perde l’1,06% a 25530 punti. In generale tengono i titoli del credito: Bpm (+4,06%), Mediolanum (+3,06%), Fondiaria-Sai (+1,39%), mentre flettono Mps (-2,90%) e Mediobanca (-1,15%) Il petrolio vicino alla soglia psicologica dei 100 dollari non ha influenzato i titoli del comparto energetico, tanto che hanno chiuso col segno più Eni (+0,81%) Enel (+1,55%) Tenaris (+1,55%), Terna (+1,41%) e Edison (+0,69%). Tra gli editoriali bene Mediaset (+2,62%) sulle voci di interesse da parte del magnate Warren Buffett. Ancora in territorio negativo Telecom Italia che ha ceduto il 2,50% nel giorno in cui Bernabè, in audizione alla Commissione Trasporti, poste e tlc della Camera, ha indicato che gli impegni per l’apertura della rete d’accesso sono il frutto di «uno sforzo molto rilevante» e che l’eventuale scorporo inciderebbe sul debito del gruppo. Nel settore ha perso terreno Tiscali (-5,28%). Seduta in rialzo per Pirelli (+2,61). Pesanti, invece, Finmeccanica (-3,48) e Fiat (-2,67%). Tutte in positivo le altre piazze europee, che guadagnano mediamente l’1,84% (indice Dj Stoxx 600), sulla scia dell’apertura in deciso rialzo degli indici a Wall Street, in vista del possibile via libera al piano di salvataggio. In rialzo la Borsa di Londra (+1,74%), Parigi registra +1,99%, mentre Francoforte segna +0,41.