Tiene i suoi operai in cassa integrazione ma l’azienda funziona

Operai in cassa integrazione ma fatturato ricco. Non un miracolo economico ma una colossale frode fiscale: il proprietario dell’Althea, una delle aziende più importanti del distretto della ceramica di Civita Castellana (Viterbo), infatti importava e vendeva sanitari made in China. L’azienda è di fatto ferma da circa 3 anni e gli operai, tra i settanta e gli ottanta, in cassa integrazione. Ma il proprietario, secondo quando accertato dai carabinieri di Viterbo e dagli ispettori del ministero del lavoro, aveva messo su un business: importava sanitari dalla Cina, sui quali era stampigliato in modo fraudolento il marchio CE. Una volta arrivati in Italia i container pieni di water, bidet, vasche da bagno, venivano trasportati nella fabbrica chiusa e li, su ogni singolo pezzo, veniva applicata l’etichetta della casa. E venduti come made in Italy.