Tiene il turismo a Roma: boom di presenze a Capodanno

Dopo le festività natalizie, durante le quali nella capitale non c'è mai stata grande affluenza, gli albergatori attendono un'inversione di tendenza per il 31 gennaio. Moltissime le prenotazioni, soprattutto da parte di giovani

I portafogli piangono, certo, ed è così un po' per tutti. Ma quando si tratta di viaggiare, soprattutto se la meta è la Città Eterna, qualche soldo si trova, magari tagliando altri capitoli di spesa. Ne è certo il vicesindaco di Roma Capitale con delega al Turismo, Mauro Cutrufo, che domani presenterà assieme al sindaco Gianni Alemanno i dati relativi alle presenze di tutto il 2010. «Anticipo - dice - che ci saranno delle sorprese positive. I turisti aumentano e, nonostante la crisi, preferiscono spendere meno su altri capitoli di spesa che rinunciare alla vacanza a Roma». E infatti, anche quest'anno, il trend dei turisti che hanno scelto di passare le festività natalizie nella capitale è in salita. La tradizione e il maltempo che in questi primi giorni di festa hanno tenuto molti a casa, lasceranno spazio a Capodanno a un consistente aumento delle presenze negli alberghi rispetto allo scorso anno. «A Roma nei giorni di Natale - spiega Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma - non c'è mai stata una grande affluenza perché in questo periodo dell'anno si preferiscono le località di montagna alle città d'arte. Poi non dimentichiamo che ci sono state molte cancellazioni a causa del maltempo. Per Capodanno però il trend è diverso: ci sono molte prenotazioni soprattutto da parte di giovani». Conferma il presidente di Fipe Confcommercio e di Assoristoranti Roma, Nazzareno Sacchi: «Come da previsioni, i consumi per il 24, 25 e 26 si sono allineati a quelli dello scorso anno. Gli arrivi sono attesi da oggi, Santo Stefano».