Tifo da gradinata in Piccapietra per il principe Milito

E se al Pio XII per la ripresa degli allenamenti si sono presentati moltissimi tifosi, anche al Genoa Store di Via XII Ottobre sembrava di essere allo stadio. Oltre trecento sostenitori rossoblu si sono accalcati sulle scalinate che portano in Piccapietra attendendo l'arrivo del Principe di Baires. «Questa è sempre la mia casa -ha esclamato Milito - ed il mio rapporto con il presidente Preziosi è molto buono. Sono contento dell'affetto che ogni giorno di più mi dimostra questa tifoseria».
Stuzzicato sul discorso Champions League il Principe ha dribblato tutti come fa con i suoi avversari: «Inutile nascondere che attualmente siamo in corsa per il quarto posto ed in queste tredici gare che restano cercheremo di dare il massimo, comunque non possiamo nascondere che ci sono formazioni molto agguerrite e blasonate. Il nostro impegno sarà massimo e proveremo a regalare sempre maggiori soddisfazioni ai nostri sostenitori». Nella vittoriosa trasferta al San Paolo, si è visto Milito giocare in maniera diversa del solito. «Personalmente - ha spiegato l'attaccante rossoblu - il mio primo obiettivo è quello di fare bene per la squadra, se poi arriva il risultato con un mio gol o con un mio passaggio non cambia nulla».
Sul versante squadra resta da valutare la situazione di Modesto, uscito anzitempo dall'allenamento di ieri per una contusione. Ai funerali dello storico direttore della Gazzetta dello Sport, Candido Cannavò, che nell'ultimo periodo aveva più volte apprezzato il Genoa ed il lavoro del suo presidente Enrico Preziosi, era presente una delegazione rossoblù guidata dal consigliere di amministrazione Luca Barabino.