Tifosi divisi, ma pronti alla festa

Alessandro Parini

da Torino
Strana atmosfera, ma non potrebbe essere altrimenti visto quello che sta succedendo. Nessuna mobilitazione, perché i tifosi della Signora sono freddi per definizione: però qualcuno c'era, davanti alla palazzina di corso Galileo Ferraris sede della Juventus. Qualcuno che ha anche osato prendere carta e pennarello e scrivere a lettere cubitali: «Giraudo vattene». Oppure: «Questa maglia tanto amata deve essere onorata. Piazza pulita!». C'era anche un «Tanto odio, molto onore», ma faceva un po' tenerezza vista la faccia del brav'uomo che lo esponeva davanti alle telecamere di Mamma Rai.
I tifosi della Juve sono divisi, inutile negarlo. Non tanto quelli della curva, che domenica si sono schierati al fianco della Triade come hanno quasi sempre fatto in questi anni: del resto si sa che i gruppi organizzati, sono spesso filo-societari. Gli altri, però, hanno storto il naso già da un po': contro il Palermo, tanto per essere chiari, oltre metà dello stadio non ha seguito le due curve che inneggiavano Luciano Moggi. Qualche tempo fa Pippo Baudo si era lasciato scappare che «questa non è la mia Juventus»: magari non è il solo a pensarla così, anche se in tanti non vedono l'ora di scendere in piazza domenica sera per festeggiare lo scudetto numero ventinove. Sul forum di www.juventus 1897.it, l'invito era proprio questo: «Mostriamoci orgogliosi di essere juventini, festeggiamo e ringraziamo la Triade per quello che ha fatto». Pare che sia ancora in programma la festa scudetto al Delle Alpi domenica sera. Tra i tanti partecipanti, anche un bel po' di magone.