Tifoso-bagarino un anno fuori dal Meazza

«Condannato» dal Questore a non entrare per un anno a San Siro durante le partite di Milan, Inter e della nazionale. Il reato? Aver venduto fuori dallo stadio due biglietti per il derby dello scorso 14 aprile. Il «reo» non è solito bagarino recidivo, ma un tifoso che ha ceduto un paio di biglietti numerati a due amici in violazione del decreto Pisanu. Decreto che ha introdotto il biglietto «nominale» con conseguente divieto di venderlo al di fuori del circuito di agenzie autorizzate. La sentenza, accompagnata da una sanzione da 2.500 a 10mila euro, è stata emessa dal questore perché si tratta di un provvedimento amministrativo nei confronti di una contravvenzione, ed è stata poi convalidata dal giudice Enrico Manzi. L'imputato non potrà accedere allo stadio Meazza non solo nelle partite di campionato delle squadre milanesi, ma anche in quelle di Coppa e in quelle in cui gioca la nazionale. E se non è dato sapere quanto il tifoso soffrirà della privazione, è certo il fastidio di doversi presentare ai carabinieri ogni volta le squadre scenderanno in campo.