Tifoso deluso svende tazzina

Roma. Su un noto sito di aste on line si fa chiamare «fiskivan» e a giudicare dal 96% di feedback positivi è un venditore più che affidabile. Di offerte non ne ha ancora ricevute, ma per quella tazzina da caffè con il simbolo della Juventus il prezzo di partenza è più che abbordabile. Un euro.
«Svendo causa fallimento tazzina Juventus!!!», esclama il venditore milanese offrendo il cimelio agli acquirenti dell'intero pianeta con spese di spedizione, tramite raccomandata, pari a 7 euro, sette volte il prezzo di partenza, non male anche questo.
«Causa Moggiopoli juventino amareggiato vende tazzina usata negli anni degli ultimi due scudetti», spiega fiskivan prima di chiarire i dettagli del pezzo messo all'asta: «Valore materiale = 5 euro, valore affettivo = inestimabile. Vendo disinfettata a 100 gradi».
Segue anche la nota in rosso, «I proventi andranno in beneficenza all'associazione «vittime della Triade», e non poteva mancare anche l'avvertimento finale: «Non si assicura contro il furto per ovvie ragioni (le potete trovare sui quotidiani di questi giorni». L’idea sembra l’inizio di una grande asta di cimeli juventini, comprese le magliette, i cappellini, le bandiere con il numero 29, dedicato all’ultimo scudetto.