Tifoso laziale esce dal coma con l’aiuto dell’ex romanista

È uscito dal coma ascoltando la voce del calciatore Marco Delvecchio, ex fuoriclasse della Roma ora in forza al Parma. E il miracolo è stato davvero doppio, visto che il paziente risvegliatosi dal coma è un tifoso accanito della Lazio, proprio la squadra cui Delvecchio ha segnato di più in carriera, in tanti mitici e accaniti derby della capitale. Ma andiamo con ordine: nel novembre del 2004 Silvano Gemmiti, un settantenne che vive a Isola del Liri, nel cuore della Ciociaria, accusa un’emorragia cerebrale. Viene trasportato in eliambulanza all’Umberto I di Roma, i medici lo strappano alla morte ma il pensionato resta in uno stato comatoso.Il quadro clinico resta purtroppo piatto per alcuni mesi e i familiari confidano solo in un miracolo. Silvano Gemmiti viene poi trasferito al San Filippo Neri, altro ospedale romano, ed è qui che un giorno capita Marco Delvecchio, in visita a un cugino. Il pensionato lo vede e ha come un fremito, tipico di chi è nel suo stato e subisce un’emozione fortissima. Sono i figli dell’uomo a rendersi conto dell’accaduto e a ricordare la stima del padre nei confronti di quel calciatore, sempre ammirato per le grandi qualità sportive anche quando faceva gol alla sua Lazio. Delvecchio si rende conto che può aiutare il pensionato e accetta di buon grado di passare a trovarlo sempre più spesso, di stargli accanto e sussurrargli frasi tipo: «È vero amico mio, ho fatto tanti gol alla tua Lazio, ma adesso tocca a te segnare e fare un bel gol alla vita». Gemmiti a poco a poco si riprende e nei giorni scorsi è tornato a casa, dalla moglie Anna e dai figli Piero, Angelo e Rosaria, per continuare la fase di rieducazione, anche se sta meglio rispetto ai mesi bui e disperati del coma.
Attorno a lui in molti non sanno ancora spiegarsi il motivo di questa vera e propria rinascita del pensionato ciociaro, forse sì: il cuore grande di un calciatore che lontano dai riflettori ha giocato e vinto per un tifoso davvero speciale.
Igor Traboni