Tiger sulla luna Clarke fa flop con le mèches

8 al F.i.l. Confortante. In periodi in cui la recessione bussa alle porte e soprattutto ai portafogli, è sconsigliabile misurare la ricchezza in base al P.i.l. Meglio invece occuparsi del F.i.l., del tasso di Felicità Interna Lorda. Per quella netta, al limite ci pensa l'handicap di gioco...
7 alla teoria dell'occhio dominante. Verificabile. Scardinati i vecchi sistemi di insegnamento: si dice che se l'occhio dominante del golfista è quello destro, il backswing risulterà eseguito con difficoltà. Durante la salita del bastone, infatti, il giocatore tenderà a visualizzare la palla con la parte destra del corpo, che invece dovrebbe ruotare. Insomma, nel golf, più che tecnica, pare ci voglia... occhio!
5 ½ a Tiger Woods. Spaziale. Per il nuovo spot televisivo, i pubblicitari della Gatorade hanno mandato Tiger sulla luna. Comunque sempre più vicino di dove vorrebbero «mandarlo» Mickelson, Els, Singh & company...
5 a James Cayne. Svalutato. Ci sarebbe il golf dietro il crac stramilionario della banca americana Bear Stearns. Più che ai segreti dei bilanci, infatti, l'ex presidente Cayne avrebbe diretto la sua attenzione ai segreti dello swing. Del suo swing. E poi non si dica che il golf... costa poco.
5 a Darren Clarke. Mechato. C'è una spiegazione dietro il taglio mancato dall'irlandese a Marbella. Dicono avesse fissato un appuntamento irrinunciabile a Londra. Dal suo coiffeur. L'ultimo bagno di biondo pare non sia riuscito troppo bene. Dicono.
4 a George W. Bush. Out of bounds. Il presidente americano avrebbe dichiarato guerra al gioco del golf. È convinto che sia un'arma di distrazione di massa. (Ps pesce d'aprile...!).