Tiger vuole una nuova vita: cure contro la sesso-mania

Che fine ha fatto Tiger Woods? È dalla notte 30 novembre, la notte della furibonda lite con l’ormai ex moglie Elin, che della Tigre del golf nessuno sa più nulla. Qualcuno nei giorni passati ha addirittura giurato di averlo visto a una festa privata a Palm Beach mano nella mano con Rachel Uchitel, 34enne hostess newyorchese, passata negli ultimi periodi da amante (una delle tante) a compagna fissa di Tiger. In verità la strategia di Woods - che nelle scorse settimane aveva annunciato il ritiro a tempo indeterminato dai green per cercare di recuperare il rapporto con la moglie - è chiara: chiuso nel silenzio, sta cercando di ripulire la propria immagine e la propria fedina coniugale, macchiata da una dozzina, o forse più, di amanti raccattate nei quattro angoli del globo.
Mentre uno studio dell’Università di California ha calcolato in 12 miliardi di dollari il costo dei guai del campione per sponsor e azionisti (a quanto pare, l’unica industria a guadagnare dalla vicenda sarà quella pornografica che ha già pronto un film ad hoc, un po’ come successe con Sarah Palin), secondo il sito di pettegolezzi X17 l’asso del «green» sarebbe entrato in un centro di lusso dell’Arizona per disintossicarsi dal sesso. Magari nella speranza che i fan potranno perdonare un giorno le scappatelle di Tiger se ritenute frutto di una dipendenza. «È lì da alcuni giorni. Lo hanno costretto a ricoverarsi. I suoi manager pensano che se può attribuire quel che è successo a una dipendenza i fan lo perdoneranno» la notizia passata da una fonte anonima al sito X17.
Un’altra fonte dello stesso sito, invece, sostiene che Woods sia entrato in clinica per sottoporsi a un intervento chirurgico di ricostruzione del viso, evidentemente sfigurato dopo la furibonda lite con la moglie a suon di mazze da golf. Sempre secondo questa fonte, rientrato a casa dopo una partita di poker con gli amici, il golfista avrebbe trovato Elin «armata» ad attenderlo. «Lo ha colpito sulla faccia con una mazza numero nove. Lo ha ferito alla guancia vicino al naso. Gli ha spaccato due denti e rotto lo zigomo destro», ha spiegato l’anonima voce. A questo punto Woods sarebbe scappato di casa senza scarpe con Elin alle costole che lo avrebbe attaccato una volta salito in macchina. Da qui il fantomatico incidente stradale, avvenuto poco distante dall’abitazione di Tiger di Orlando. I medici avrebbero quindi consigliato a Woods di farsi fare una plastica in Arizona lontano dai riflettori dei media. Non a caso, lo stato del sud degli Usa è famoso per le sue cliniche per vip: Tiger - che ieri ha compiuto 34 anni - potrebbe essere entrato a Cottonwood di Tucson, dove Naomi Campbell si fece curare nel 2001 dalla rabbia e dall’ira che le bruciavano dentro, oppure a The Meadows di Wickenburg, un vecchio ranch da oltre mille dollari al giorno attraverso cui sono passati anche Kate Moss e Lapo Elkann.
Almeno in questo, Woods non è solo. Numerose celebrità hanno infatti fatto ricorso alle cure di centri come questi per liberarsi dalla «sex addition», la dipendenza dal sesso. Ultimo caso, l’attore del telefilm Californication - dove, guarda caso, interpreta il ruolo di uno scrittore malato di sesso - David Duchovney: esilio forzato, nel tentativo di riabilitare la sua reputazione e il matrimonio con l’attrice Tea Leoni. E così, sempre ai Meadows, ecco l’ex marito di Halle Berry, Eric Benet, incapace anch’egli di restare fedele alla propria compagna. Ancora: Michael Douglas, che prima delle nozze con la splendida Catherine Zeta Jones, si fece ricoverare in una clinica specializzata per dipendenze, Mickey Rourke e Billy Bob Tornton.
Buon compleanno, Tiger.