Tiger Woods preso a "mazzate" dalla moglie

Clamorosa svolta dopo la notizia del ferimento di giovedì notte: il
numero uno del golf mondiale stava in realtà fuggendo di casa a bordo
del suo Suv dopo essere stato aggredito con un bastone da gioco dalla
consorte gelosa

Anche Tiger Woods, persino Tiger Woods. Un fascio di luci rosse si allunga sulla mazza (da golf) più precisa e più famosa della storia, con un patrimonio personale in premi e ingaggi ormai prossimo al miliardo di dollari. In queste ore, il signore di tutte le buche è al centro del grande pettegolificio americano. Nel suo caso non c'è di mezzo un trans di nome Brenda o Soraya, siamo molto in ritardo rispetto alle avanguardie sperimentali della politica italiana, ma il clamore è lo stesso: dietro lo stranissimo incidente stradale dell'altra notte, ci sarebbe una clamorosa storia di tradimenti e di randellate coniugali.
Con ordine, perché di queste vicende umane la platea non vuole perdersi nemmeno un particolare. Alle due e mezzo di giovedì notte, mentre l'America archivia la giornata del Ringraziamento, Tiger va a sbattere contro un albero, cento metri fuori dalla lussuosa villa di proprietà, in Florida. Il mondo apprende dell'incidente il giorno dopo: all'inizio si diffondono voci poco rassicuranti, si parla di condizioni serie, di ferite al volto e stato di choc. Ma l'ansia dura poco: col passare delle ore l'allarme si sgonfia, mentre progressivamente si gonfiano le voci sulla reale dinamica del sinistro.
Certo, tutto molto strano: un atleta dalle abitudini rigidissime in giro alle due della mattina, il gigantesco Suv Cadillac che va a sbattere appena fuori casa, la polizia che esclude categoricamente cause alcoliche, la notizia che si diffonde soltanto dodici ore dopo. Cosa diavolo si nasconde dietro la notte da incubo di sua infallibilità Tiger Woods?
Basta aspettare un altro poco e la vera storia viene spadellata ancora rovente dai siti specializzati. Questa la ricostruzione. Si parte da qualche giorno fa, quando il tabloid National Enquirer sottopone all'attenzione generale l'intervista di una certa Rachel Uchitel, 34 anni, biondissima pr di un night club newyorkese, nota nell'ambiente per le sue curve paraboliche e per una certa polivalenza professionale. La bomba sexy racconta di aver frequentato molte volte il letto di Tiger Woods, l'ultima volta pochi giorni fa a Melbourne, dove il fenomeno si trovava per gli Australian Masters.
Casualmente, la sera del Ringraziamento, di questo si parla in casa Woods. Non sono quattro chiacchiere tra marito e moglie, davanti al caminetto, i (due) bambini di là che dormono, un drink per chiudere la bella giornata nel caldo relax. La signora Elin, ex modella svedese, padrona di casa, esige qualche chiarimento dall'illustre coniuge. Da quello che si può intuire, le spiegazioni non devono risultare poi così convincenti. Il clima si surriscalda. Ed è a questo punto che la storia si complica maledettamente. Secondo i maestri di gossip dell'informatissimo sito Tmz, Tiger viene preso dal panico. Lui, mito vivente di freddezza e autocontrollo. Ma non è poi così sorprendente: ogni marito lo sa, un conto è sparare la pallina in buca a cento metri di distanza, un altro è avere il ringhio di una moglie gelosa a due centimetri dal naso.
Partono le prime sberle, le unghie affondano nelle guance, provocando dolori indicibili. Tiger non trova di meglio che scappare fuori. Lui, che non è mai scappato davanti a niente e a nessuno. Ma anche questo non è per niente sorprendente: prova tu a restare impassibile mentre la signora impugna sinistramente una mazza, gli occhi assatanati e una chiara intenzione stragista dipinta sull'angelico viso.
Non sono fasi epiche, è a tutti gli effetti un'umiliante ritirata, ma il campione salta sul suo Suv e parte nel cuore della notte verso un'agognata incolumità. Sbagliatissimo però sottovalutare una signora gelosa: mentre ancora il fuggiasco sta tirando la prima, lei arriva a grandi falcate e comincia a infierire sul vetro posteriore del veicolo. Per svolgere bene il suo sporco lavoro, e forse anche per rendere la storia veramente simbolica, Elin si serve dell'attrezzo di casa più prestigioso: certo che sì, la mazza (da golf) del marito. Il vetro va in frantumi, partono schegge ovunque, lui è sempre più terrorizzato e prova a scendere d'istinto. Nella foga, si dimentica però di mettere il freno a mano, così che la corsa del povero Suv termina contro un albero a bordo strada, esattamente dove la polizia lo troverà qualche minuto più tardi, definendo quanto meno misterioso un simile incidente stradale...
I graffi sul viso, il labbro tagliato, lo stato di choc? La versione ufficiale parla di normali conseguenze dell'impatto. La vera storia della notte di fuoco in casa Woods precisa invece che siamo solo alle fasi preliminari, perché la signora ha programmi molto più ambiziosi. Come noi sappiamo bene, certe scappatelle lasciano poche scappatoie: in sede legale, Tiger Woods sarà chiamato a pagare molto salato il tradimento. Il mito ne esce incrinato: mai, in carriera, un colpo di mazza tanto sbalestrato.