Una Tigulliana d’inchiesta da «Sprecopoli» a Tortora

Malapolitica, malagiustizia e malgiornalismo, ma anche apparizioni mariane e musica. Per concludere con il sessantotto. Sono questi i temi che attraverseranno «Tigulliana Estate 2008», il caffè letterario organizzato dall'Anpai Tigullio Events nella cornice della Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure. Sette incontri con ospiti d'eccezione e due fili conduttori: «Il libero pensiero e la coerenza cristallina di chi se ne fa interprete», come spiega Marco Delpino, ideatore e coordinatore della rassegna. Spazio, dunque, a tutti i filoni di pensiero partendo da Mario Cervi, invitato a dibattere su «L'Italia degli sprechi». Il fondatore ed ex direttore de Il Giornale, profondamente legato alla cittadina rivierasca, presenterà la sua ultima fatica «Sprecopoli.
Tutto quello che non vi hanno mai detto sui nuovi sprechi della politica», redatta a due mani insieme a Nicola Porro. L'appuntamento è giovedì 3 luglio, alle ore 18.00. Al termine, Cervi ritirerà il «Premio Santa Margherita Ligure alla carriera». A seguire: venerdì 4, sempre alle 18, Vittorio Pezzuto ricorderà Enzo Tortora, raccontato nella biografia «Applausi e Sputi». Lunedì 7, alle ore 17.00, l'ospite d'onore sarà Marco Travaglio, ovviamente alle prese con riciclati, imputati, condannati e fannulloni del nuovo Parlamento. Venerdì 11 interverrà Giuseppe De Carli, autore insieme al Cardinale Tarcisio Bertone de «L'ultima veggente di Fatima», ovvero la testimonianza definitiva di Suor Lucia. Martedì 15 riflettori sui peccati capitali del giornalismo italico denunciati e raccontati da Gigi Bacialli in «Casta Stampata». Giovedì 17 «Quarant'anni in Musica», con Amedeo Minghi. Infine, mercoledì 23, Mario Capanna. L'ex leader di Democrazia Proletaria discuterà dell'argomento a lui più caro: «Sessantotto e dintorni». A proposito: lo stesso Capanna ha esplicitamente chiesto che al dibattito prenda parte anche Don Andrea Gallo. Accontentato.