Time Warner, utili alle stelle

da Milano

Time Warner illumina con prezzi al rialzo la sessione di Wall Street dopo aver riportato nel terzo trimestre un balzo degli utili dell'80%, ovvero 19 cents per azione, a 897 milioni di dollari, superando le previsioni medie degli analisti che indicavano utili di 18 cents per azione.
In più, la prima conglomerata dei media mondiale conferma che le trattative di scelta di un partner per Aol «procedono senza intoppi».
Tra i nomi che sono stati fatti per rilevare il più noto Internet provider Usa acquistato nel 2000 che ha travolto con i suoi conti in rosso le attività di Time Warner figurano nomi del calibro di Microsoft, Google e Yahoo.
Il numero uno della conglomerata dei media, Richard Parsons, parlando nel corso della conference call sui dati trimestrali ha spiegato che sono stati avviati colloqui con un certo numero di partner strategici e le trattative coprono un ampio raggio di possibilità, da potenziali alleanze a possibili transazioni. A favorire la crescita dei ricavi di Time Warner sono state soprattutto le attività nel campo delle tv via cavo.
Per sostenere il titolo la società ha poi varato un piano di buyback fino al controvalore di 12,5 miliardi di dollari, 7,5 miliardi in più di quanto annunciato in precedenza.
La cifra, da spendere nell'arco dei prossimi 21 mesi, è pari a più del 15% degli attuali 83 miliardi di capitalizzazione di mercato della società.