«Times», l’archivio elettronico smaschera il papà di 007

Hitler? Lasciamo fare. Così scriveva Ian Fleming, l’inventore di 007 (che da agente segreto di Sua Maestà avrebbe poi maturato un odio profondo per la Germania nazista), in una lettera pubblicata dal Times il 28 settembre del 1938, giorno dell’incontro di Monaco fra i primi ministri di Francia e Regno Unito, il Führer e il Duce. Undici mesi prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale, il creatore della spia più famosa della storia della letteratura difendeva la politica di appeasement con la Germania ed era convinto che se Hitler voleva ripristinare i confini tedeschi del ’14 sarebbe stato meglio evitare la guerra. La lettera è riemersa dall’archivio elettronico del quotidiano. Proprio roba da spie.