Tinto Brass attore per il cinema «indipendente»

La sfida di alcuni attori affermati come Alessandro Haber e Roberto Herlitzka è quella di confrontarsi con i giovani registi e produzioni indipendenti. Così il Riff-Rome Indipendent Film Festival, che prenderà il via questa sera al Nuovo Olimpia (fino al 20 aprile), quest’anno allarga gli orizzonti e propone ben cento opere indipendenti in concorso (provenienti da più di 40 Paesi). Il festival si apre con l’anteprima di Sweet, Sweet Marja, il primo lungometraggio di Angelo Frezza, una commedia interpretata da Maria Grazia Cucinotta e Marco Messeri. Ma il cinema italiano al Riff sarà presente anche con Il nostro Messia di Claudio Serughetti (con Dolcenera, Rosalinda Celentano e Tinto Brass) e Il Rabdomante di Fabrizio Cattani. Per gli amanti dell’horror segnaliamo l’Horror Day (18 aprile), in cui verranno proiettati Marmorea di Markus Fischer e Ghost Sun di Lamberto Bava. Oltre a una sezione dedicata ai documentari, il festival mette in concorso anche i corti per incoraggiare i giovani registi a tradurre le proprie idee sul grande schermo: i premi sono infatti rigorosamente in metri di pellicola e in materiale tecnico. «Lavorare coi giovani per me significa ritornare ragazzo - dice Haber che recita in Sangue del mio sangue di Luca Pascuccio -. Oggi è davvero difficile produrre un film. Il mio consiglio ai giovani è quello di produrre storie esportabili».
Al Riff sono previsti anche incontri con registi e produttori per parlare delle nuove frontiere della produzione.