«A Tinto Brass dissi di no Ma se richiama...»

Nel 2008 il cinema in Italia è in leggera flessione, ma complessivamente tiene bene per numero di spettatori e incasso: specie quello italiano. È quanto è emerso alla conferenza stampa su l’«Anno cinematografico 2008. I dati e le prospettive dell’industria Cinema» che si è tenuta a Roma. Riguardo l’anno solare 2008, ovvero dal primo gennaio fino al 23 novembre si rivela un -3,99% di incassi e un -4,11% di presenze rispetto al 2007 che comunque era stato un anno eccezionale. Un dato quello di quest’anno che però potrebbe migliorare con l’imminente e «ricco» dicembre. Nonostante i segni negativi c’è aria di ottimismo specialmente per quanto riguarda il cinema italiano che un po’ in controtendenza rispetto a quello europeo tiene più che bene le sue quote mercato. Nell’anno solare 2008 ottiene infatti il 25,54% degli incassi (contro il 26,92% del 2007) e il 26,03% di presenze contro il 26,96% sempre dell’anno precedente.
«Nel 2008 - ha spiegato Michele Napoli, presidente dell’Anica - ci sono dati leggermente inferiori, ma che vedono la produzione italiana in una posizione preminente. Non a caso a essere premiati con i biglietti d’oro ci saranno due film italiani come “Natale in crociera” e “Una moglie bellissima” seguiti dal film Usa “Io sono leggenda”». E del fatto che non ci sia crisi è convinto anche Paolo Protti, presidente dell’Associazione nazionale esercenti cinema: «C’è una certa recessione, ma ci sono cose che si possono migliorare come la concentrazione di troppi film tutti insieme. Insomma - ha spiegato Protti - ci vorrebbe una sorta di palinsesto tv». Una cosa quest’ultima a cui ha fatto anche riferimento il produttore Riccardo Tozzi che trova poco opportuno e poco pragmatico l’affollamento nello stesso periodo di tanti festival «spesso pieni zeppi di film italiani».