Tir sbanda e vola dal viadotto: l’autista muore, illesi gli altri

Nella scarpata precipita anche una Alfa Romeo. Salvi per miracolo i due passeggeri

In fondo alla scarpata è rimasto un groviglio di lamiere e una fila di ruote rovesciate. Sotto, il corpo senza vita di Antonio Raffaele Melis, l’autotrasportatore di 54 anni residente a Nuoro che ieri mattina è finito giù dal viadotto Cagnola sull’A7 Genova - Serravalle dopo un volo spaventoso di oltre dieci metri. Nell’incidente è rimasto coinvolto anche il figlio Pierpaolo che se l’è cavata con un forte trauma cranico ed è stato trasportato all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. É andata di lusso ai due genovesi a bordo della Alfa Romeo che è stata travolta dal tir, prima di precipitare giù dal viadotto. L’autista, Marco Cevasco di 33 anni, è stato anch’esso trasferito all’ospedale di Sampierdarena in codice giallo, ma non è in pericolo di vita.
É successo tutto alle 11,30 sull’autostrada Genova - Milano, tra i caselli di Isola del cantone e Vignole Barbera, in direzione nord al confine tra Liguria e Piemonte. Dalle prime ricostruzioni effettuate dalle pattuglie della polizia stradale di Sampierdarena sembra che il mezzo pesante, giunto all’altezza del viadotto Cagnola, abbia iniziato a sbandare paurosamente, forse per un malore del conducente. Melis ha perso il controllo dell’autoarticolato travolgendo l’auto che in quel momento stava transitando al suo fianco. Entrambi sono finiti fuori strada abbattendo il guard rail e precipitando dal viadotto. Ha avuto la peggio l’autotrasportatore, morto sul colpo stritolato tra le lamiere. Miracolosamente illeso il figlio, nonostante il volo di undici metri e l’impatto terrificante col suolo. Marco Cevasco e il passeggero della Alfa Romeo hanno riportato soltanto delle ferite leggere. In un primo momento sembrava che i mezzi precipitati dal cavalcavia fossero tre e non due. Fatto sta che la circolazione nell’A7 ha subito forti disagi per tutta la mattinata. Il traffico diretto verso Milano è stato fatto defluire su una corsia. Pochi minuti dopo l’incidente, tra Busalla e Bolzaneto, in direzione Genova se n’è verificato un altro, meno grave, ma con pesanti ripercussioni sul traffico autostradale. Dopo l’ennesima giornata di incidenti, la società Autostrade per l’Italia ha diramato un comunicato nel quale invita ancora una volta gli automobilisti e gli autotrasportatori a guidare con la massima prudenza e, in caso di stanchezza a fermarsi nelle aree di servizio o di sosta, per riprendere il viaggio con attenzione.