Tirana, visti falsi poliziotti nei guai

Insospettabili ufficiali della polizia albanese si erano trasformati in altrettanti «ambasciatori» capaci di fabbricare visti falsi per 29 Stati, compresa l'Italia. Un'autentica centrale per la produzione di documenti destinati ad alimentare il traffico dell'immigrazione clandestina nell'Unione europea e negli Stati Uniti è stata scoperta dalla procura presso la Corte d'assise di Tirana e dalla polizia, che hanno arrestato nove persone. Quattro sono proprio funzionari di polizia, tra cui il comandante dell'ufficio anticrimine presso l'aeroporto internazionale della capitale. Tutta l'organizzazione operava con la copertura di un'agenzia di viaggi di Tirana il cui nome era Go West.