Tirrenia 300 marittimi a Matteoli: «Non sciopereremo»

Trecento lavoratori di Tirrenia si ribellano allo sciopero che bloccherebbe il rientro di ventimila turisti e scrivono al ministro dei Trasporti: «Il 30 e il 31 agosto lavoreremo». «Lo apprezzo molto», risponde Altero Matteoli. Intanto, spunta una nuova cordata per salvare la compagnia di navigazione: «Salvare Tirrenia è possibile», dice Nicola Coccia, ex numero uno degli armatori italiani, che sta lavorando con «un armatore italiano e uno greco», per evitare lo «spezzatino» della compagnia di navigazione. L’ipotesi di una «bad company» modello Alitalia, lanciata dal sottosegretario allo sviluppo economico Stefano Saglia? «Di fatto esiste già in quanto con il commissariamento e la procedura di amministrazione straordinaria l’azienda va ceduta senza debiti», ha concluso l’ex presidente di Confitarma, intervistato da «Radio 24».