Tirrenia, Pecorini rieletto Rammarico di Confitarma

«La disponibilità degli armatori per la privatizzazione non è infinita»

«Rammarico e perplessità» per la conferma di Franco Pecorini alla guida della Tirrenia sono stati espressi dal presidente della Confitarma, Nicola Coccia. «Le stagioni nuove presuppongono uomini nuovi - afferma il presidente degli armatori italiani - e invece per Tirrenia sarà lo stesso uomo di sempre, Franco Pecorini, colui che ha consentito la sopravvivenza di Tirrenia in un mercato protetto e sovvenzionato, a tenere la barra della compagnia di Stato anche nel momento in cui egli stesso parla di stagione nuova». Nicola Coccia ha poi precisato che la disponibilità, palesata in più sedi, degli armatori privati a contribuire al processo di privatizzazione di Tirrenia, non è infinita: «Saremo pronti a fornire il nostro supporto alla privatizzazione sino e non oltre la fine di quest’anno. Una disponibilità manifestata non per fare un affare, ma per contribuire a risolvere un problema che grava sui contribuenti italiani. Dal 2009 - ha concluso Coccia - il problema sarà solo del governo e di chi dovrà trovare proprio davanti ai contribuenti giustificazioni per un ulteriore spreco di denaro pubblico». Ieri il consiglio di amministrazione di Tirrenia ha nominato il nuovo consiglio avente come presidente Roberto Tana e amministratore delegato Franco Pecorini. Il cda resterà in carica per il triennio 2008-2012.