La Tirreno sorride a Kloden. La Sanremo a nessuno

Per dirla con Alessandro Petacchi: «Speriamo che alla Sanremo la fortuna giri un po’ anche dalla parte giusta, cioè la mia». Il pensiero è dello spezzino volante, che nella Tirreno conclusa ieri a San Benedetto del Tronto, non ha raccolto uno straccio di vittoria e ieri ha rischiato di volare per aria a due chilometri dal traguardo.
«Mi sono caduti proprio davanti - ha raccontato il vincitore della Sanremo 2005 -, quando l’andatura era superiore ai settanta chilometri orari. In questa Tirreno è girato un po’ tutto storto, speriamo solo che sabato a Sanremo la musica sia diversa».
Intanto ieri ultimo acuto dello spagnolo Koldo Fernandez, che ha colto l’ultima vittoria di tappa, prima in carriera per il corridore della Euskaltel.
La classifica finale della Tirreno è andata al tedesco cresciuto all’ombra di Jan Ullrich, Andreas Kloden, il quale, come il compagno di squadra Alessandro Vinokourov, o i rivali Alessandro Valverde e Thomas Dekker, per non dire il nostro Damiano Cunego, alla Sanremo non ci sarà. «I nostri programmi sono altri...», dicono all’unisono.
Altri programmi anche per Ivan Basso che, dopo essere uscito dalla Tirreno sabato scorso pesto e livido, rinuncerà anche lui alla classicissima di apertura. «Non posso rischiare - ha detto il varesino, che sabato aveva picchiato il polso -. Per me la Sanremo sarebbe stata solo un buon allenamento, vorrà dire che lo farò per conto mio sulle strade di casa. Poi domenica parto per la Spagna: da lunedì mi aspetta la Vuelta Castilla y Leon».
Petacchi spera, Bettini anche. «Alla fine sono riuscito ad arrivare alla fine – dice il campione del mondo -. Questa è una corsa così: si va sempre a tutta e si rischia l’osso del collo. Arrivo alla Sanremo in buone condizioni, anche se speravo di arrivarci meglio. Anzi, ad un certo punto pensavo di non arrivarci affatto».

Classifica finale della Tirreno-Adriatico: 1. Kloden (Ger) in 28.31’26’’, 2. Kirchen (Lux) a 4’’, 3. Vinokourov (Kaz) a 13’’, 4. Schumacher (Ger) a 23’’, 5. Brajkovic (Slo) a 31’’, 9. Scarponi (Ita) a 1’.