Tiscali, consiglio spaccato sul futuro del gruppo

Braccio di ferro sulla buonuscita di Pompei

da Milano

Consiglio di amministrazione fiume per Tiscali che in tarda serata non si era ancora concluso. Sul piatto il cambio di amministratore delegato con la probabile uscita di Tommaso Pompei e, secondo fonti finanziarie, la designazione data per certa di Mario Rosso già amministratore delegato dell’Ansa, da tempo nel cda della società sarda. In Borsa il titolo ha ceduto oltre il 2% dopo il rally delle ultime sedute. Pompei, amministratore delegato di Tiscali dal dicembre 2006 è da sempre contrario alla vendita dei pezzi pregiati della società, ossia delle attività nella banda larga in Gran Bretagna, ipotesi che è invece caldeggiata dalla Borsa e anche dall’azionista di maggioranza ossia Renato Soru, governatore della Sardegna nonchè fondatore della società di tlc e che ancora detiene un pacchetto azionario importante, pari al 25% del capitale. Ieri però la contesa nel cda era legata alla buonuscita di Pompei, circa 2 milioni di euro, che per qualcuno dovrebbe essere pagata direttamente dagli azionisti e non dalla società. Rosso, considerato molto vicino a Soru, avrà il mandato di proseguire la valorizzazione dell'azienda. Un segnale forte in questa direzione potrebbe essere la nomina di un advisor con il compito di valutare ogni soluzione possibile. E già si fanno i nomi di JP Morgan e di Morgan Stanley.