Tiscali finisce in vendita e Rosso prende il timone

da Milano

Tiscali è in vendita. Così emerge nella nota diffusa ieri nella quale, oltre a comunicare i dati preliminari sul 2007, si annuncia l’atteso cambio al vertice. Mario Rosso, già consigliere di Tiscali, prenderà il testimone di Tommaso Pompei, alla guida del gruppo.
Nella nota «il consiglio ha ribadito la volontà di esplorare le opzioni connesse con il processo di consolidamento in corso nel settore». Tradotto: sistemati i conti, via alla fase di vendita.
I rumors di un ricambio al vertice e la ricerca di un compratore della società che circolavano attorno al gruppo sono stati confermati da un cda infinito che iniziato mercoledì pomeriggio è stato sospeso a sera tarda per concludersi solo nella mattinata di ieri. Nei giorni scorsi, tra gli interessati a Tiscali si sono fatti i nomi dei big europei delle tlc, da Vodafone a Sky a Swisscom fino a Bt. Voci che hanno contribuito allo spettacolare rialzo del titolo (+50% nell’ultimo mese). Una corsa che è proseguita anche ieri con Tiscali che chiuso in rialzo del 2% a 1,9 euro. «Oltre alla chiarezza la Borsa ha apprezzato i conti», commenta un analista.
L’internet service provider sardo chiude il 2007 con ricavi a 910 milioni di euro in crescita del 34% rispetto all’anno passato, l’Ebitda si è attestato a 160 milioni (+60%).